(Prende il nome da Walter Rudolf Hess, fisiologo svizzero – Frauenfeld, Turgovia, 1881 – Zurigo, 1973), nota anche come prova del laccio. Si tratta di una prova diagnostica volta ad accertare:- condizioni di insufficienza venosa degli arti inferiori: ponendo un laccio ad altezze diverse attorno alla coscia è possibile evidenziare alterazioni del riempimento delle vene della gamba, segno di incontinenza delle valvole del sistema venoso dell’arto.- uno stato di abnorme fragilità dei vasi capillari: applicando al braccio il manicotto di uno sfigmomanometro per cinque minuti, gonfiato ad una pressione intermedia tra quella diastolica e quella sistolica in caso di positività del test compaiono petecchie emorragiche nel cavo del gomito, sull’avambraccio e sulla mano.